Olearia Caldera, l’eccellenza del Garda – Vi portiamo alla scoperta dell’eccellenza olearia del lago di Garda attraverso l’intervista a Ugo Caldera.

Parlare di extravergine in Italia è come parlare del tempo in Inghilterra: si tratta di uno stile di vita quotidiano, che in una bottiglia da tavola, esprime lo stile, il gusto, la qualità della vita degli italiani. Accanto alle principali regioni produttrici d’olio extravergine in Italia, l’olio del Garda, seppur prodotto in piccole quantità, è contraddistinto da proprietà e caratteristiche uniche nel loro genere.

Eccellenza di questa eccellenza è l’Olearia Caldera, un’azienda che ha fatto di questa risorsa agroalimentare un prodotto elitario dal punto di vista gastronomico. Ce la racconta Ugo Caldera, portavoce di questa tradizione: l’abbiamo incontrato al Tutto Food 2015.

CS- Come descrive la sua azienda?
UC- In passato, con mio padre, ci si occupava del commercio all’ingrosso di olio e dell’imbottigliamento. Poi, verso la fine degli anni Ottanta, abbiamo realizzato il sogno di comprare un frantoio. Oggi sono io a seguire l’intera filiera dalla gestione agronomica, delle piante all’estrazione, più tutte le fasi del trattamento del prodotto finito.

CS- Oltre ai vostri prodotti, cosa rende la vostra esperienza unica?
UC- Il volto dell’azienda fa sempre la differenza. Oltre che produttore, sono anche assaggiatore ufficiale con diploma da capo panel e questo mi permette di unire le competenze di un assaggiatore a quelle del produttore, che si alimentano a vicenda. Questa combinazione mi dà la possibilità di distinguere nettamente un olio davvero buono. Sono giunto alla creazione della mia azienda personale 12 anni fa girando l’Italia per comprendere a fondo l’anima di questo prodotto.

CS- Avete una vasta gamma di prodotti?
UC- Si, produciamo ben 9 tipi di olio, cinque dei quali sono assoluta espressione del territorio del Garda, a cui sono riconosciuti tre tipi di olive dal disciplinare Garda DOP: la Casaliva, il Leccino, il Frantoio. Abbiamo distinto gli oli per la cucina e la ristorazione, da quelli per la tavola. Tra i prodotti a cui tengo di più, c’è sicuramente il Gran Cuvee, che ho firmato personalmente. Racchiude in una bottiglia tutta la mia esperienza ed è prodotto con 5 cultivar.

CS- L’olio del Garda è un prodotto speciale. Che valore ha per voi il territorio?
UC- Un valore fondamentale. L’olio del Garda, una delle zone più a Nord della produzione di extravergine, si contraddistingue per le sue peculiari caratteristiche climatiche e morfologiche che consentono di produrre un extravergine di gran pregio. La nostra olearia, collocata nel comprensorio gardesano della Valtenesi, racchiude nelle sue bottiglie le virtù del territorio con la certificazione DOP, che ne attesta l’eccellenza qualitativa.

CS- Come funziona la vendita di olio in Italia e all’estero?
UC- La produzione del Garda è una minima percentuale sul totale nazionale ed esaltarne l’unicità è la strada giusta per promuovere questo prodotto, altrimenti si scade nei campanilismi. Il mondo conosce gli oli liguri, toscani e pugliesi e in Italia si consumano circa 1 miliardo di litri di olio. Il consumatore italiano certamente conosce la qualità di quello che acquista, il vero consumo dell’autentico olio d’oliva avviene qui da noi. Sul Garda, molto frequentato da tedeschi e inglesi che conoscono e assaporano lo stile di vita e la dieta del posto, c’è una buona fetta di frequentatori e turisti che si rivolgono a noi per l’olio.

Anche le bottiglie esposte nello stand, nella loro estetica, raccontano l’esclusività dell’olio extravergine del Garda: un olio puro, dal profumo tipico, con un colore verde limpido, dai riflessi gialli e dalle note aromatiche fruttate.

Mirella Prandelli